Voucher internalizzazione: richieste di erogazione sino al 30 ottobre 2016

Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con provvedimento del 20 maggio 2016 è stato aggiornato l’elenco delle società beneficiarie del Voucher per l’internazionalizzazione, che sostituisce quelli pubblicati in precedenza. L’intervento di cui trattasi consiste in un contributo a fondo perduto sotto forma di “Voucher”, ovvero un sostegno economico a copertura di servizi erogati della durata di almeno 6 mesi, a favore di tutte quelle PMI che intendono guardare ai mercati oltreconfine attraverso una figura specializzata (il cd. Temporary Export Manager o TEM) capace di studiare, progettare e gestire i processi e i programmi sui mercati esteri. Avrebbero potuto beneficiare della misura in argomento le micro, piccole e medie imprese (PMI) costituite in forma di società di capitali, anche in forma cooperativa, e le Reti di imprese tra PMI. Le istanze di accesso si sarebbero dovute presentate esclusivamente online a partire dalle ore 10.00 del 22 settembre 2015 e fino al termine ultimo delle ore 17.00 del 2 ottobre 2015. Ora, invece, le imprese ammesse al voucher internazionalizzazione – e che sono presenti nell’elenco delle società beneficiarie del 20 maggio 2016 – dovranno trasmettere le richieste di erogazione entro 30 giorni dal termine ultimo delle attività contrattuali indicato nel contratto di servizio. In ogni caso, la documentazione dovrà essere inviata non oltre il 30 ottobre. Alla domanda di erogazione dovrà essere allegata: i) la documentazione di spesa (fattura/e d’acquisto); ii) l’estratto del conto corrente sul quale sono stati effettuati i pagamenti inerenti le spese ammesse all’agevolazione.
Premessa

Come noto, il DL 12 settembre 2014 – recante “Misure urgenti per l’apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l’emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttiveha previsto l’adozione di un Piano di Promozione straordinaria del Made in Italy e l’attrazione degli investimenti in Italia.

 

Osserva

L’intervento previsto dalla predetta disposizione normativa consiste in un contributo a fondo perduto sotto forma di “Voucher”, ovvero un sostegno economico a copertura di servizi erogati della durata di almeno 6 mesi a tutte quelle PMI che intendono guardare ai mercati oltreconfine attraverso una figura professionale specializzata nei processi di internazionalizzazione (il cd. Temporary Export Manager o TEM) capace di studiare, progettare e gestire i processi e i programmi sui mercati esteri.

 

Con il decreto del Ministero dello sviluppo economico (DM 15 maggio 2015 pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 140 in data 19 giugno 2015) sono stati stabiliti, invece, i requisiti soggettivi, i criteri e le modalità per la concessione dei voucher sopra richiamati.

 

Beneficiari

Si rammenta che avrebbero potuto accedere alla suddetta misura agevolativa:

 

  • le micro, piccole e medie Imprese, anche in forma di società cooperativa, rispondenti ai parametri dimensionali definiti nell’Allegato alla Raccomandazione n. 2003/361/CE della Commissione, del 6 maggio 2003.

 

Tipologia Occupati Fatturato

(Milioni di euro)

Totale di bilancio

(Milioni di euro)

Media impresa <250 ≤ 50 ≤ 43
Piccola impresa <50 ≤ 10 ≤10
Micro impresa <10 ≤2 ≤2

 

  • le Reti di Imprese di cui all’art. 3, comma 4-quater, del decreto legge del 10 febbraio 2009, n. 5, convertito dalla legge 9 aprile, n. 33 e ss.mm.Ai fini della concessione del contributo, le micro, piccole e medie Imprese e le singole imprese delle reti d’impresa devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
  •  
  • non avere beneficiato di un importo complessivo di aiuti “de minimis” che, unitamente alla misura in questione, superi il massimale di cui all’art. 3, paragrafo 2, del Regolamento UE n. 1407/2013;
  • non rientrare tra le imprese attive nei settori esclusi dall’art. 1 del Regolamento UE n.1407/2013 del 18 dicembre 2013 e rispettare, in generale, le condizioni previste dal suddetto Regolamento;
  •  
Settori esclusi dall’articolo 1 del regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013
Settore della pesca e dell’acquacoltura di cui al regolamento (CE) n. 104/2000 del Consiglio.
Settore della produzione primaria dei prodotti agricoli;
Settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli nei casi seguenti:

a)    qualora l’importo dell’aiuto sia fissato in base al prezzo o al quantitativo di tali prodotti acquistati da produttori primari o immessi sul mercato dalle imprese interessate;

b)    qualora l’aiuto sia subordinato al fatto di venire parzialmente o interamente trasferito a produttori primari.

 

    • non aver ricevuto altri contributi pubblici per le spese oggetto della concessione del voucher;
    • risultare iscritte al registro della Camera di commercio territorialmente competente delle imprese in stato di attività;
    • non essere in stato di scioglimento o liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali, quali fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo, amministrazione controllata o straordinaria;
  • avere realizzato un fatturato non inferiore a euro 500.000 in almeno uno degli ultimi tre esercizi approvati;
  • non essere destinatarie di sanzioni interdittive, ai sensi dell’art. 9, comma 2, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, (interdizione dall’esercizio dell’attività/ sospensione o la revoca delle autorizzazioni licenze o concessioni funzionali alla commissione dell’illecito/ divieto di contrattare con la pubblica amministrazione, salvo che per ottenere le prestazioni di un pubblico servizi/ esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi e l’eventuale revoca di quelli già concessi/ divieto di pubblicizzare beni o servizi).

 

  •  
Spese ammissibili

Sono considerate ammissibili, le spese per il costo della figura professionale specializzata nei processi di internazionalizzazione (c.d. temporary export manager) sostenute dalla data di sottoscrizione del contratto di servizi, nell’ambito del quale deve essere individuato il soggetto che svolge la prestazione.

 

Osserva

La figura professionale specializzata nei processi di internazionalizzazione (c.d. temporary export manager) può essere ricoperta soltanto da società di capitali, anche in forma di società cooperativa, inserite in un apposito elenco all’uopo costituito presso il Ministero.

 

Le procedura di accesso al voucher in sintesi

Con decreto del Direttore Generale per le politiche internazionali e la promozione degli scambi del 23/06/15, sono state definite, invece, le modalità operative e i termini per la richiesta e concessione dei voucher in oggetto. Le istanze di accesso finalizzate ai “Voucher per l’internazionalizzazione”, firmate digitalmente, si sarebbero dovute presentare esclusivamente online:

  • a partire dalle ore 10.00 del 22 settembre 2015 e
  • fino al termine ultimo delle ore 17.00 del 2 ottobre 2015 
  • previa preventiva registrazione tramite la procedura informatica resa disponibile dal 01 settembre 2015 nell’apposita sezioneVoucher per l’internazionalizzazione” del sito internet del Ministero dello Sviluppo Economico, disponibile all’indirizzo https://exportvoucher.mise.gov.it.
Osserva

Una volta effettuata la registrazione sul sito del MISE, il responsabile dell’azienda avrebbe potuto consultare l’Elenco delle Società di servizi TEM, stilata dallo stesso Ministero, da cui avrebbe potuto attingere per l’individuazione della figura consulenziale prescelta.

Stipulato il contratto con una delle società presenti nell’elenco ed ottenute le credenziali per accedere alla piattaforma informatica, l’impresa avrebbe potuto compilare on line la richiesta per l’agevolazione, da erogarsi a saldo e in un’unica soluzione, dietro la presentazione di tutta la documentazione necessaria alla rendicontazione della spesa.

 

Le imprese beneficiarie del voucher e modalità di richiesta del voucher

Con un comunicato stampa del 16 novembre 2015, il Ministero dello Sviluppo Economico ha reso noto di aver pubblicato l’elenco delle 1790 imprese beneficiarie dei voucher per l’internazionalizzazione.

 

Osserva

Il predetto elenco è stato aggiornato in più occasioni a seguito di intervenute rinunce, decadenze e revoche e dell’impossibilità di ammettere alle agevolazioni altre imprese oltre a quelle già presenti.

 

A tal proposito, si segnala che, l’elenco (definitivo) delle società beneficiarie del Voucher per l’internazionalizzazione – che sostituisce quelli pubblicati in precedenza – è quello reso noto con provvedimento del 20 maggio consultabile sul sito http://www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/commercio_internazionale/voucher/elenco_beneficiari_voucher_20_05_2016.pdf

 

Ora, invece, a partire dal 15 giugno 2016 le imprese beneficiarie, di cui all’elenco del 20 maggio 2016, dovranno trasmettere le richieste di erogazione attraverso l’apposita piattaforma informatica resa disponibile al seguente link https://exportvoucher.mise.gov.it.

 

Osserva

Sulla stessa piattaforma è disponibile tutta la modulistica propedeutica alla trasmissione della richiesta di erogazione. In particolare, alla domanda di erogazione dovrà essere allegata:

è la documentazione di spesa (fattura/e d’acquisto);

è l’estratto del conto corrente a valere sul quale sono stati effettuati i pagamenti inerenti le spese ammesse all’agevolazione

 

Si ricorda che:

    • l’accesso alla piattaforma è effettuato attraverso le credenziali già utilizzate per la trasmissione della domanda di agevolazione ovvero per il caricamento dei contratti di servizio;
  • le richieste di erogazione dovranno pervenire entro e non oltre 30 giorni dal termine ultimo delle attività contrattuali indicato nel contratto di servizio e in ogni caso non oltre il 30 ottobre 2016.

 

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Osserva

Per maggiori informazioni è possibile contattare l’help desk alla mail exportvoucher@mise.gov.it o al numero di telefono 06.5993.2628