Rateizzazioni delle cartelle di pagamento più facili

Con comunicato stampa dell’8 maggio 2013 Equitalia ha fatto presente che:

  • per i debiti di importo fino a 50.000,00 euro la rateazione verrà concessa su semplice richiesta di parte, senza il bisogno di produrre alcuna documentazione comprovante la difficoltà finanziaria;
  • per i debiti superiori a 50.000,00 euro, nulla cambia rispetto al passato.

la rateizzazione del debito

Caratteristica delle rate

La dilazione è con rate di importo costante, ma il debitore può chiedere l’applicazione di rate di importo variabile crescente per ogni anno (e, dunque minore nei primi anni), nella prospettiva di un miglioramento futuro della situazione economica.

Numero di rate

(art. 19, D.P.R.   n. 600/73)

Massimo 72 rate mensili (6 anni). E’ possibile una proroga della dilazione concessa se ricorrono, congiuntamente:

peggioramento della situazione di temporanea difficoltà finanziaria, debitamente dimostrato;

assenza di cause di decadenza dal beneficio della dilazione.

La proroga può essere accordata una sola volta, per un ulteriore periodo e fino a 72 mesi.

Importo minimo rata

€ 100,00 (salvo casi eccezionali)

Garanzie richieste

Nessuna; a prescindere dall’importo che si intende rateizzare.

Imposte/contributi rateizzabili

Imposte: tutte; contributi INPS.

Iscrizione ipoteca

Il contribuente che ha ottenuto la rateizzazione non è più considerato moroso, conseguentemente Equitalia non può iscrivere ipoteca sugli immobili. Va ricordato comunque che l’ipoteca non è mai iscrivibile se il debito   complessivo non supera € 20.000,00.

Scadenze per la richiesta di rateizzazione

È possibile  presentare la richiesta di dilazione ad Equitalia anche se si è oltre i 60 giorni per il pagamento delle somme richieste con la cartella di pagamento o con l’accertamento “esecutivo”.

Stato di temporanea difficoltà finanziaria

Non occorre dimostralo per somme fino a € 50.000,00 (soglia precedente € 20.000,00).

Occorre dimostrarlo per somme maggiori di € 50.000,00

Calcolo della soglia

La “soglia” dei   50.000,00 euro va così calcolata:

decurtando eventuali pagamenti parziali e/o sgravi disposti dagli enti creditori;

senza considerare l’importo degli interessi di mora (richiesti se la cartella di pagamento o l’accertamento “esecutivo” non vengono pagati entro il termine di 60 giorni), degli aggi di riscossione, delle spese di notifica e delle attività esecutive.

Decadenza rateizzazione

Mancato pagamento:

della prima rata;

oppure di due rate successive consecutive.

Se la domanda di rateizzazione è stata presentata prima del 28/12/2012 è possibile ottenere una proroga dell’originario piano di pagamento anche se il debitore è (in linea di principio) decaduto per mancato pagamento di due rate consecutive.

Richiesta rateizzazione importi superiori a € 50.000,00

Per le dilazioni concernenti somme superiori a 50.000,00 euro, valgono i criteri che erano stati in precedenza forniti da Equitalia. Si riassumono nella tabella seguente:

richiesta  rateizzazioni importi superiori a € 50.000,00

persone fisiche non imprenditori

imprenditori individuali (in contabilità semplificata; regime dei minimi; nuove iniziative produttive).

Tutti gli altri soggetti

Istanze analizzate in base all’ISEE.

Questo documento è rilasciato, su richiesta:

dai Comuni;

dai Centri di assistenza fiscale (CAF);

dalla sede INPS competente per territorio

Indice di liquidità

(liq.tà immediata+liq.tà differita)/pass.tà correnti

indice uguale o superiore a 1: istanza non accolta

indice inferiore a 1: istanza concessa

Indice   Alfa

(debito complessivo/ valore della produzione )* 100

Alfa compreso tra 0 e 2: max 18 rate;

Alfa compreso tra 2,1 e 4: max36 rate;

Alfa compreso tra 4,1 e 6: max48 rate;

Alfa compreso tra 6,1 e 8: max60 rate;

Alfa superiore a 8,1: max72 rate.

Allegati alla istanza:

prospetto per la determinazione dell’indice di liquidità e dell’indice Alfa;

ultimo bilancio approvato (per i soggetti tenuti a tale obbligo).