Partiti gli avvisi bonari INAIL: attenzione al DURC

Gentile cliente, con la presente desideriamo informarLa che INAIL, a partire dal prossimo 21.09.2018, provvederà ad inviare gli avvisi bonari relativi ai premi assicurativi non versate alle scadenze previste per legge. Il D.Lgs. n. 46/99 prevede, infatti, che, prima dell’iscrizione a ruolo, gli enti impositori possano concedere un ulteriore termine di 30 giorni ai debitori che manifestino la volontà di sanare la propria posizione contributiva. In attuazione di tale previsione, INAIL sta provvedendo ad ultimare gli adempimenti necessari per consentire l’invio degli avvisi bonari a partire dal prossimo 21.09.2018. Le lettere in elaborazione, in particolare, si riferiscono a tutti i titoli con scadenza dal 01.01.2018 al 30.06.2018. I datori di lavoro interessati da tali avvisi dovranno in ogni caso verificare l’esattezza delle richieste in quanto banali errori di compilazione o di ricezione del modello F24 potrebbero risultare all’istituto quali omessi versamenti. Il contribuente, una volta verificata la correttezza della richiesta veicolata nell’avviso dovrà effettuare il pagamento tramite modello F24 entro 30 giorni dalla ricezione dell’avviso per evitare l’avvio delle procedure coattive di legge. Il datore di lavoro può poi rivolgersi alla sede INAIL per ricevere tutte le informazioni ultimi al fine di ottenere un rateizzo. Di seguito forniamo alcune istruzioni riguardo ai nuovi controlli, precisando che le somme contestate sono rilevanti anche ai fini del rilascio del documento unico di regolarità retributiva.

 

 

Premessa

L’ INAIL, ha provveduto all’invio di numerosi avvisi bonari per coloro che hanno omesso, totalmente o parzialmente, i versamenti previsti per il periodo dal 01.01.2018 al 30.06.2018. In attuazione delle disposizioni previste dal D.Lgs. n. 46/99 i datori di lavoro verranno raggiunti da un avviso con cui verrà richiesto il pagamento di una somma a titolo di premi assicurativi, da effettuare tramite modello F24 entro 30 giorni dalla ricezione.

 

Nel caso in cui non venga effettuato per tempo il pagamento, le relative somme verranno iscritte a ruolo ai fini della riscossione coattiva.

 

ADEMPIMENTI
Periodo interessato Versamenti dal 01.01.2018 al 30.06.2018.
Oggetto dell’avviso bonario Premi assicurativi.
Termine per il pagamento 30 giorni dalla ricezione.
Modalità di pagamento Modello F24

 

L’incentivo per “abbattere” i premi assicurativi

Fermo restando che per il periodo oggetto di contestazione, il datore di lavoro dovrà procedere alla regolarizzazione della propria posizione contributiva, ricordiamo che INAIL, annualmente, concede uno sgravio percentuale sui premi assicurativi a favore dei quei datori di lavoro che effettuano investimenti in sicurezza. Per gli investimenti operati nel corso del 2018, gli interessati dovranno provvedere alla proposizione della domanda tramite il modello OT entro il prossimo 28.02.2019.

 

L’art. 24 delle Modalità per l’applicazione delle Tariffe emanate con D.M. 12.12.2000 prevede che le aziende che abbiano effettuato interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro, possano presentare istanza di riduzione del tasso medio di tariffa fornendo tutti gli elementi, le notizie e le indicazioni definiti a tal fine dall’INAIL in un apposito modulo di domanda (MOD. OT24). La suddetta disciplina, per l’anno di nostro interesse, ha articolato le percentuali secondo lo schema seguente:

PERCENTUALI DI SCONTO
Anno 2018
Numero lavoratori Percentuale di sconto
Fino a 10 lavoratori anno 28%
Da 11 a 50 18%
Da 51 a 200 10%
Oltre 200 5%

 

La riduzione del tasso medio riguarda gli interventi attuati nell’anno solare precedente quello di presentazione della domanda, ha effetto per l’anno in corso alla data di presentazione dell’istanza ed è applicata in sede di regolazione del premio assicurativo dovuto per lo stesso anno.

 

La domanda di riduzione, dallo scorso 1.1.2014, deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso la sezione Punto Cliente presente sul sito www.inail.it per tutte le posizioni assicurative territoriali (PAT) afferenti alla specifica unità produttiva per la quale si propone istanza entro il 28 febbraio (29 febbraio in caso di anno bisestile) dell’anno per il quale la riduzione è richiesta.

Ad ogni intervento è attribuito un punteggio. Per poter accedere alla riduzione del tasso medio di tariffa è necessario aver effettuato interventi tali che la somma dei loro punteggi sia pari almeno a 100. In generale per il raggiungimento del punteggio è possibile selezionare interventi relativi a diverse sezioni o a una sola sezione del modulo. Nel caso di selezione di interventi della sezione B – “Interventi di carattere generale ispirati alla responsabilità sociale” – il punteggio pari a 100 dovrà essere conseguito interamente all’interno della stessa Sezione B. Per ogni singola p.a.t., una volta selezionati interventi sufficienti a raggiungere un punteggio almeno pari a 100, è inibita la selezione di ulteriori interventi.

 

Gli interventi ammessi all’incentivo sono i seguenti:

  1. Intervento Trasversale Generale (può essere realizzato su tutti i settori produttivi e produce effetti su tutte le PAT della ditta);
  2. Intervento Trasversale (può essere realizzato su tutti i settori produttivi ma non necessariamente attuato in tutte le PAT della ditta);
  3. Intervento Settoriale Generale (può essere realizzato solo in alcuni settori e produce effetti su tutte le PAT);
  4. Intervento Settoriale (il punteggio varia in funzione dei settori e può essere attuato non necessariamente in tutte le PAT).Nel modulo di domanda l’azienda dichiara di essere consapevole che la concessione del beneficio è subordinata all’accertamento degli obblighi contributivi e assicurativi, all’osservanza delle norme di prevenzione infortuni e di igiene del lavoro e all’ attuazione di interventi di miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene dei luoghi di lavoro.La riduzione, in particolare, è concessa solo dopo l’accertamento dei requisiti di regolarità contributiva del datore di lavoro richiedente, secondo i criteri e le modalità previste dal decreto interministeriale 30 gennaio 2015 e s.m.i., in attuazione del comma 2 dell’articolo 4 del decreto legge 34/2014 (come precisato nella circolare INAIL n. 61 del 26.06.2015).Con riferimento all’osservanza delle norme in materia di prevenzione infortuni e di igiene del lavoro, il requisito s’intende realizzato qualora siano osservate tutte le disposizioni obbligatorie in materia di prevenzione infortuni e di igiene del lavoro con riferimento alla situazione presente alla data del 31.12 dell’anno precedente quello di presentazione della domanda.Per la sussistenza del requisito si fa riferimento all’azienda nel suo complesso e non alle sole Pat oggetto della domanda. Non rilevano le irregolarità risultanti da accertamenti non definitivi a norma di legge o comunque sospesi in sede di contenzioso amministrativo o giudiziario.

 

Sul sito web Inail – www.inail.it – è presente un questionario di autovalutazione per verificare il livello di conformità alle principali norme inerenti alla tutela della salute e sicurezza sul lavoro.