Nuove aliquote INPS gestione separata in vigore dal 01/01/2016

 

L’istituto ha fornito indicazioni mediante la Circolare n. 13 del 29 gennaio 2016.

 

Soggetti interessati:

  • collaboratori coordinati e continuativi (“a progetto”, ovvero amministratori collaboratori);
  • collaboratori occasionali (cd. “Mini co.co.co” di cui all’art. 61 comma 2 D.Lgs. 276/2003);
  • lavoratori autonomi occasionali se i compensi percepiti nell’anno superano i 5.000,00 euro, sempre che il rapporto di lavoro occasionale superi nell’anno i 30 giorni;
  • lavoratori autonomi con partita IVA ma senza Cassa previdenziale (operatori marketing, consulenti economici, tributaristi, softwaristi, etc.);
  • associati in partecipazione con apporto di solo lavoro (se il soggetto non è iscritto ad un albo professionale);
  • pensionati che svolgono attività secondo una delle modalità sopra elencate;
  • venditori porta a porta (senza vincolo di subordinazione e senza contratto di agenzia), ferma la franchigia di € 5.000,00. L’INPS (Circolare 103/2004) ha ricordato che la norma (L. n. 173/2005 – art. 3) subordina l’obbligo di apertura della P. IVA e contribuzione a un limite di reddito e non di “ricavi” (o volume d’affari). Considerato che i costi sono forfettizzati (22%), il venditore a domicilio è tenuto all’iscrizione INPS in presenza di provvigioni pari o superiori a € 6.410 poiché 78% x € 6.410 = € 5.000.

 

Aliquote dal 2015

 

 

Soggetti interessati

Anno 2016
Aliquota Massimale
Senza altra copertura previdenziale obbligatoria (con partita IVA) 27,72%

(27,00 IVS + 0,72 aliquota aggiuntiva)

Nel 2015: 27,72%

Invariato

€. 100.324,00

(nel 2014: 100.123,00)

Senza altra copertura previdenziale obbligatoria (senza partita IVA). Esempio: collaboratori e assimilati. 31,72%

(31,00 IVS + 0,72 aliquota

aggiuntiva)

 Nel 2015: 30,72%

Invariato

100.324,00

  Aliquota Massimale
Con altra copertura previdenziale obbligatoria (es. dipendenti, pensionati, professionisti con cassa) Elevata al 24%

Nel 2015: 23,5%

Invariato

€. 100.324,00

Minimale annuo per l’accredito contributivo Invariato € 15.548,00

 (vedi oltre per dettagli)

Per il versamento dei contributi in favore dei collaboratori coordinati e continuativi, trova applicazione il disposto del primo comma dell’art. 51 del TUIR, in base al quale le somme corrisposte entro il giorno 12 del mese di gennaio si considerano percepite nel periodo d’imposta precedente (c.d. principio di cassa allargato). Da ciò consegue che i compensi erogati ai collaboratori entro la data del 12 gennaio 2016 se riferiti a prestazioni effettuate entro il 31 dicembre 2015, sono da calcolare con le aliquote contributive in vigore nel 2015.

 

Soggetti senza partita Iva

 

Ripartizione dell’onere contributivo e modalità di versamento
Collaborazioni (occasionali e Co.Pro.) Associati in partecipazione
Committente Collaboratore Associante Associato
2/3 1/3 55% 45%
Il versamento dei contributi deve essere eseguito dal titolare del rapporto contributivo (committente o associante) entro il giorno 16 del mese successivo a quello di corresponsione del compenso, mediante il modello F24 (telematico nel caso dei titolari di partita IVA).
Codici da utilizzare in F24

  • CXX: se privi di altra copertura previdenziale (27,72% ­– 31,72%)

·         C10: per gli altri soggetti (24%)

 

 

Non sono soggetti all’obbligo contributivo gli associati in partecipazione che apportano:

  • solo capitale (beni e/o denaro);
  • capitale e lavoro (cd apporto misto);
  • solo lavoro, ma sono lavoratori autonomi con P.IVA, soggetti ad altra contribuzione;
  • solo lavoro, ma sono soggetti imprenditori con P.IVA.

 

 

Soggetti con partita Iva

Per quanto riguarda i lavoratori autonomi con partita Iva iscritti alla gestione separata INPS, si ricorda che:

  • l’onere contributivo è tutto a loro carico, ma hanno titolo per addebitare in fattura al proprio cliente il 4%;
  • il versamento dei contributi deve essere eseguito dai diretti interessati, tramite il modello F24 telematico, entro il termine del pagamento fissato per le imposte sui redditi:
    1. saldo 2015;
    2. primo acconto 2016;
    3. secondo acconto 2016. Codici da utilizzare in F24:
    4.  
  • PXX: se privi di altra copertura previdenziale (27,72%)
  • P10: per gli altri soggetti (23,5% per il saldo 2015 e 24% per l’acconto 2016).    Per quanto concerne l’accredito dei contributi, basato sul minimale di reddito (all’art 1, comma 3, L. n. 233/1990), si ricorda che per l’anno 2016 detto minimale è stato pari ad € 15.548,00 (stesso importo per il 2015). Pertanto:
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  • Minimale per l’accredito contributivo – anno 2016
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  • gli iscritti alla gestione separata INPS per i quali il calcolo della contribuzione avverrà con l’aliquota del 24%, avranno l’accredito dell’intero anno con un contributo annuo di € 3.731,52 (€ 15.548,00 x 24%);
  • gli iscritti alla gestione separata INPS per i quali il calcolo della contribuzione avverrà con l’aliquota del 27,72%, avranno l’accredito dell’intero anno con un contributo annuale pari a € 4.309,91 (di cui 4.197,96 ai fini pensionistici), ossia aliquota 15.548,00 x 27,72%);
  • gli iscritti alla gestione separata INPS per i quali il calcolo della contribuzione avverrà con l’aliquota del 31,72%, avranno l’accredito dell’intero anno con un contributo annuale pari ad € 4.931,83 (di cui € 4.819,88 ai fini pensionistici), ossia aliquota 15.548 x 31,72%).  Esempio
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  • Se alla fine dell’anno 2016 il predetto minimale (€ 15.548,00) non dovesse essere stato raggiunto, si ha una contrazione dei mesi accreditati in proporzione al contributo versato (art. 2, comma 29, L. 8 agosto 1995, n. 335).
  •  
  • Importo effettivamente assoggettato a contributo nell’anno 2016: € 10.000,00
  • 10.000/15.548,00 = 64,00%;
  • 12 mesi x 64,00% = 8 mesi utili ai fini pensionistici  Ai fini del calcolo della pensione, il montante contributivo deve essere moltiplicato per i coefficienti indicati nella tabella a seguire, differenziati in base all’età del pensionato.       
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  • Il calcolo della pensione
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L’importo della pensione annua si calcola applicando al montante complessivo

i seguenti coefficienti di trasformazione in base all’età

  Esempio
Montante Pensione annua lorda
57 anni  4,246%  100.000,00 4.246,00
58 anni  4,354%  100.000,00 4.354,00
59 anni  4,447% 100.000,00 4.447,00
60 anni 4,589%

 

100.000,00 4.589,00
61 anni  4,719%

 

100.000,00 4.719,00
62 anni  4,940% 100.000,00 4.940,00
63 anni  5,257% 

 

100.000,00 5.257,00
E così via      
Per tenere conto delle frazioni di anno rispetto all’età, il coefficiente di trasformazione è incrementato di tanti dodicesimi della differenza tra il coefficiente previsto per l’età immediatamente superiore e il coefficiente previsto per l’età inferiore, moltiplicato per il numero dei mesi interi.

Per esempio: per 58 anni e 6 mesi il coefficiente di trasformazione è pari a 4,399% (4,354 – 4,447 = 0,093 x 6/12 = 0,045 + 4,354 = 4,399).

 

 

Modulistica da far firmare al collaboratore

Allo scopo di non incorrere in errori circa l’esatta individuazione dell’obbligo contributivo che dipende dalla specifica situazione del collaboratore, si suggerisce di far compilare e firmare al medesimo la dichiarazione – che trovate a seguire – ogni volta che si procede con il pagamento del compenso. 

 

Si resta a disposizione per eventuali chiarimenti

 

 

Distinti saluti

 

 

Dott./Rag.

 

 

 

 

 

Spett.le/Egregio

____________________________

 

DICHIARAZIONE

Il/la sottoscritto/a ___________________________________________________________

nato/a a ________________________________ il ____/____/____ e residente a______________________ in via___________________________________________,

Cod. Fisc. _______________________________

tel______________ cell._______________ Email __________________________________

consapevole delle sanzioni previste in caso di dichiarazioni mendaci ai sensi dell’art. 26 della Legge 15/68 e del D.P.R. n. 403/1998

DICHIARA

in riferimento al contributo per l’attività di lavoro autonomo occasionale, ai sensi dell’art. 44 del D.L. 30/09/03, n. 269, convertito con modificazioni nella Legge 24/11/2003, n. 326 e della circolare INPS n. 103 del 6/7/2004, che alla data odierna ossia ____/____/___, sommando i compensi per lavoro autonomo occasionale percepiti da parte di tutti i committenti, nel presente anno ________:

[ ] ha superato il limite lordo di € 5.000,00

[ ] non ha superato il limite lordo di € 5.000,00

 

Data, ___/____/______                                                                   Firma _________________

 

Il sottoscritto si obbliga altresì a comunicare, anche successivamente alla data odierna, l’eventuale superamento del limite annuo lordo di € 5.000,00

 

Data_____/_____/_____                                                                  Firma __________________

  Il sottoscritto dichiara infine:

[ ]   di essere escluso dall’obbligo del contributo di cui trattasi in quanto alla data del 01/04/1996 già  pensionato con 65 anni di età e collaboratore autonomo

[ ]   di essere iscritto alla seguente forma previdenziale obbligatoria:

[ ]   PENSIONATO    [ ]   DIPENDENTE  [ ]   PROFESSIONISTA CON CASSA

[ ]   di NON essere iscritto ad altra forma previdenziale obbligatoria

 

Data ____/_____/______                                          Firma _____________________________