Mille proroghe 2016: il decreto convertito in legge

Gentile cliente, con la presente desideriamo informarLa che in data 26.02.2016 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge di conversione n. 21 del 25.02.2016 del DL n. 210 del 30.12.2015, meglio conosciuto come “Mille proroghe 2016”. Considerata la vastità delle modifiche apportate nel corso del 2015 alle disposizioni in materia fisco e lavoro, si deve segnalare che il DL Mille proroghe 2016 – a differenza del precedenti anni – ha un contenuto decisamente ridotto. Tra gli interventi di maggior rilievo segnaliamo: i) la proroga degli esoneri per il versamento del “ticket” sui licenziamenti nel caso di cambio di appalto e chiusura cantiere per tutto il 2016; ii) la proroga dell’avvio del processo amministrativo telematico al 01.07.2016; iii) la concessione di una maggiorazione sui contratti di solidarietà difensivi stipulati prima dell’entrata in vigore del decreto di riordino degli ammortizzatori sociali (24.09.2015); iv) la proroga dei termini per l’emanazione delle disposizioni in materia di fruizione del pensionamento part-time; v) proroga adempimenti SISTRI fino al 31.12.2016.

 

 

 

Premessa

Con la legge n. 21 del 25.02.2016 è stato convertito il DL n. 210 del 30.12.2015, ovvero il DL “mille proroghe”. L’intervento, rispetto ai seguenti anni, è particolarmente contenuto e riguarda principalmente alcune scadenze in materia lavoro ed ammortizzatori sociali.

Tra le novità più significative si segnala, in particolare, la proroga degli esoneri dal pagamento del contributo sui licenziamenti riconosciuti fino allo scorso 2015 a favore delle ipotesi di cambio appalto e fine lavori edili. Secondo quanto previsto dal DL mille proroghe 2016 convertito, tali esoneri possono essere applicati per tutto il 2016. A partire dal 2017, invece, le predette ipotesi saranno assoggettate alle regole ordinarie di pagamento del contributo sui licenziamenti.

 

Con la presente trattazione analizziamo le principali modifiche intervenute a seguito della conversione in legge del DL Mille proroghe 2016.

 

I principali interventi

Le novità in materia contenute nel DL n. 210/2015 sono le seguenti:

 

Pensionamento a tempo parziale Con legge di stabilità per il 2016 è stata introdotta una forma di accompagnamento sperimentale al pensionamento che prevede la riduzione dell’orario di lavoro per i lavoratori dipendenti con contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato che maturano, entro il 31.12.2018, il diritto al trattamento pensionistico di vecchiaia.

 

In questi casi spetta al lavoratore un beneficio, a carico dell’INPS, pari alla somma corrispondente alla contribuzione previdenziale a fini pensionistici a carico del datore di lavoro relativa alla prestazione lavorativa non effettuata.

 

Hanno accesso al beneficio i lavoratori dipendenti del settore privato che:

à  abbiano maturato i requisiti minimi di contribuzione per il diritto alla pensione di vecchiaia;

à  riducano l’orario di lavoro – d’intesa con il datore di lavoro – di una misura compresa tra il 40% e il 60%, per un periodo non superiore al periodo intercorrente tra la data di accesso al beneficio e la data di maturazione del requisito anagrafico per l’accesso alla pensione.

 

Con il DL Mille proroghe viene prorogato al prossimo 31.03.2016 il termine entro cui deve essere emanato il DM attuativo della trasformazione part time dei lavoratori pensionandi. L’istituto viene, inoltre, esteso anche ai dipendenti privati iscritti alle forme di previdenza obbligatoria che erano originariamente pubbliche (poste, ferrovie).

 

Processo amministrativo Viene differita al 01.07.2016 l’entrata in vigore delle disposizioni in materia di processo amministrativo telematico e firma digitale. Viene, inoltre, prevista l’attivazione di una fase di sperimentazione fino al prossimo 30.06.2016.

 

Adeguamento SISTRI Fino al prossimo 31.12.2016 continuano ad applicarsi gli adempimenti e gli obblighi relativi alla gestione dei rifiuti antecedenti alla disciplina del SISTRI e non si applicheranno le sanzioni previste dal nuovo sistema.

 

Ticket sui licenziamenti Viene prorogata la data di validità di due esoneri previsti a favore del datore di lavoro in materia di contributo NASPI sui licenziamenti. Secondo le disposizioni originarie, infatti, sono esclusi fino dalla contribuzione le cessazioni di rapporto per cambio appalto (nell’ipotesi di subentro da parte di altro soggetto con contestuale riassunzione del lavoratore) e chiusura cantiere (per il settore edile) per gli eventi accorsi fino al 2015.

 

Come noto, il contributo sui licenziamenti, è dovuto da tutti i datori di lavoro privati, fatta eccezione per quelli domestici, nelle ipotesi di cessazione del rapporto lavorativo con un soggetto che abbia diritto, anche solo teoricamente all’indennità ASPI e NASPI. Il contributo è dovuto anche qualora il lavoratore licenziato:

à  non abbia maturato i requisiti soggettivi per l’accesso all’istituto, ovvero non ha due anni di anzianità contributiva ed un anno di contributi versati nell’ultimo biennio;

à  ha maturato tali requisiti, ma non fruisce dell’indennità per altre ragioni (ad esempio per successivo impiego lavorativo).

 

Il contributo sul licenziamento non è dovuto in riferimento alle interruzioni di rapporto di lavoro intervenute con dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni, lavoratori domestici, giornalisti ed altri soggetti assicurati presso la gestione INPGI, operai agricoli, sacerdoti e religiosi, lavoratori extracomunitari stagionali. Il contributo, inoltre, è dovuto anche per le interruzioni dei rapporti di apprendistato diverse dalle dimissioni o dal recesso del lavoratore, ivi incluso il recesso del datore di lavoro al termine del periodo di apprendistato.

 

Per effetto della proroga, le esclusioni ad oggi applicabili sono le seguenti:

 

CONTRIBUTO SUI LICENZIAMENTI (AMBITO APPLICATIVO)
Quando si applica Quando non si applica
Licenziamento per giusta causa Decesso del lavoratore
Licenziamento per giustificato motivo Scadenza contratto a termine
Licenziamento per giustificato motivo oggettivo Esodo incentivato
Dimissioni per giusta causa, o intervenute durante il periodo di maternità Dimissioni
Risoluzione consensuale a seguito di procedura di conciliazione oppure derivante da procedura di trasferimento Risoluzione consensuale
(A partire dal 01.01.2017) licenziamento collettivo (Fino al 31.12.2016) licenziamento collettivo
(A partire dal 01.01.2017) licenziamento giustificato motivo per fine lavoro nel settore edile (Fino al 31.12.2016) licenziamento giustificato motivo per fine lavoro nel settore edile
(A partire dal 01.01.2017) cambio di appalto con riassunzione del lavoratore da parte del nuovo soggetto appaltatore (Fino al 31.12.2016) cambio di appalto con riassunzione del lavoratore da parte del nuovo soggetto appaltatore

 

Riscossione tributi Equitalia I Comuni e le società da questi partecipate possono continuare ad avvalersi di Equitalia per l’accertamento, la liquidazione e la riscossione dei tributi fino al prossimo 30.06.2016.

 

Integrazione contratti di solidarietà Secondo quanto previsto dal DL Mille proroghe 2016 i contratti di solidarietà difensivi stipulati e richiesti prima dell’entrata in vigore del decreto di riordino degli ammortizzatori (24.09.2015) permettono di accedere ad un’integrazione salariale incrementata del 10% (per il solo anno 2016 e per una durata massima di 12 mesi).

 

Attività formative Viene previsto che, con riferimento alle attività formative svolte da organismi di formazione professionale che percepiscono contributi pubblici, l’IVA assolta è detraibile se i servizi sono finalizzati all’effettuazione di operazioni imponibili IVA (o che danno a loro volta diritto di detrazione).

 

Tracciabilità giornali Viene prorogato per l’anno 2016 il termine a seguito del quale diviene obbligatoria la tracciabilità di vendite e rese sui giornali attraverso strumenti telematici. Parallelamente, viene prorogata la fruizione dell’agevolazione per l’adeguamento dei sistemi tecnologici.