AUTO IN PROPRIETA’ O NOLEGGIO A LUNGO TERMINE?

Ricorrentemente vengono richieste allo scrivente studio informazioni su quale sia, dal punto di vista fiscale, la migliore soluzione per l’acquisizione di una autovettura per uso aziendale o professionale.

In particolare, viene chiesto se è più conveniente la formula dell’acquisto in proprietà ovvero del noleggio a lungo termine.

Al riguardo, volendo direttamente saltare alle conclusioni, è possibile affermare che l’attenzione di chi intende comprare una autovettura non deve essere rivolta agli aspetti fiscali, che ora comunque illustreremo, ma alla convenienza economica nello scegliere la formula della proprietà ovvero del noleggio a lungo termine, sulla base delle caratteristiche personalizzate dell’utilizzo che s’intende fare dell’autovettura.

 

Nel prosieguo sono illustrati gli aspetti fiscali delle autovetture:

  • della generalità dei soggetti con partita IVA;
  • degli agenti e rappresentanti di commercio;
  • autovettura noleggiata per una specifica trasferta.

 

Generalità dei soggetti con partita IVA (imprese, professionisti, società)
 

 

 

 

Autovettura in proprietà

 

D.P.R. n. 633/1972

Art. 19bis-1

 

 

TUIR

Art. 164, comma 1, lett.b)

IVA detraibile al 40% a meno che non si dimostri che l’utilizzo è esclusivamente aziendale senza alcun utilizzo personale (la prova deve essere molto stringente. In linea di principio non è consentito neanche il percorso casa – ufficio: in quest’ultimo caso la detrazione dell’Iva è concessa al 100%).
Costo d’acquisto: gli ammortamenti (aliquota del 25%) sono deducibili per il solo 20% su un importo massimo d’acquisto di € 18.075,99. Sul costo che eccede tale limiti gli ammortamenti fiscalmente non sono deducibili.

Tutte le spese di gestione (carburante, manutenzioni, riparazioni, bollo, assicurazione, ricambi, etc.) sono deducibili per il 20% del loro ammontare.

Non è consentita alcuna prova circa l’esclusivo utilizzo personale.

 

 

Noleggio a lungo termine

 

D.P.R. n. 633/1972

Art. 19bis-1

 

 

TUIR

Art. 164, comma 1, lett. b)

IVA detraibile al 40% (sia la parte canone sia la parte servizi) a meno che non si dimostri che l’utilizzo è esclusivamente aziendale senza alcun utilizzo personale (la prova deve essere molto stringente. In linea di principio non è consentito neanche il percorso casa – ufficio): in quest’ultimo caso la detrazione dell’Iva è concessa al 100%.
I canoni annuali (ipotizzando 365 giorni) sono deducibili per il 20% su un importo annuale comunque non superiore a
€ 3.615,20. Dunque la rata mensile è deducibile al massimo per € 273,62. Di questo importo si deduce solo il 20% (273.62*20% = € 52,75).

Occorre fare una precisazione. Se vengono separatamente evidenziati in fattura il canone e i servizi: ebbene, solo il canone soggiace al limite massimo annuale di € 3.615,20 (deducibile al 20%) mentre i servizi non hanno limiti fermo restando la loro deducibilità al 20% del costo.

 

Agenti e rappresentanti di commercio (anche in forma societaria)
 

 

Autovettura in proprietà

 

D.P.R. n. 633/1972

Art. 19bis-1

 

TUIR

Art. 164, comma 1, lett. b)

 

 

IVA detraibile al 100%.
Costo d’acquisto: gli ammortamenti (aliquota del 25%) sono deducibili per il solo 80 % su un importo massimo d’acquisto di € 25.822,84. Sul costo che eccede tale limiti gli ammortamenti fiscalmente non sono deducibili.

Tutte le spese di gestione (carburante, manutenzioni, riparazioni, bollo, assicurazione, ricambi, etc.) sono deducibili per l’80% del loro ammontare.

Non è consentita alcuna prova circa l’esclusivo utilizzo personale.

 

 

Noleggio a lungo termine

 

 

D.P.R. n. 633/1972

Art. 19bis-1

 

 

 

TUIR – art. 164, comma 1, lett. b)

IVA detraibile al 100%
I canoni annuali (ipotizzando 365 giorni) sono deducibili per il 80% su un importo annuale comunque non superiore a
€ 5.164,57 (importo così elevato dalla Legge di bilancio 2018 posto che per effetto di un refuso la norma ha sempre erroneamente indicato € 3.615,20). Dunque la rata mensile è deducibile al massimo per € 430,38 (5.164,57/12). Di questo importo si deduce solo il 20% (430.38*80% = € 344,30).

Occorre fare una precisazione. Se vengono separatamente evidenziati in fattura il canone e i servizi: ebbene, solo il canone soggiace al limite massimo annuale di € 5.164,57 (deducibile all’80%), mentre i servizi non hanno limiti fermo restando la loro deducibilità all’80% del costo.