Internazionalizzazione delle PMI: entro il 15 ottobre vanno presentate le domande per gli incentivi

Internazionalizzazione delle PMI: entro il 15 ottobre vanno presentate le domande per gli incentivi

(Decreto 07.08.2014)
Gentile cliente, con la presente desideriamo informarLa che il Ministero dello Sviluppo, con decreto direttoriale 07.08.2014, ha attivato il contributo a favore dell’internazionalizzazione delle PMI. Secondo le disposizioni contenute nel decreto il progetto per cui si richiede l’agevolazione deve prevedere una spesa ammissibile non inferiore a 100.000 euro e non superiore a 600.000 euro: se il progetto viene ammesso (sono ammessi progetti che prevedono la partecipazione a fiere internazionali, workshop, seminari, eventi promozionali), gli interessati potranno beneficiare di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili. Coloro che intendono partecipare all’ammissione del contributo dovranno presentare, entro il prossimo 15 ottobre 2014, apposita domanda: nell’ipotesi di ammissione, il progetto dovrà essere realizzato per almeno il 70% dell’importo approvato e l’agevolazione verrà calcolata sulle spese ammesse ed effettivamente sostenute. Sono interessate dall’agevolazione in parola i programmi che riguardano il periodo dal 01.01.2015 al 31.12.2015. 

   

Premessa

Il prossimo 15 ottobre 2014 scade il termine ultimo per la presentazione delle domande di ammissione al contributo a favore dell’internazionalizzazione delle PMI. I progetti di internazionalizzazione di importo minimo pari a 100.000 potranno essere ammessi – qualora rispettino le condizioni previste dal decreto direttoriale MISE 07.08.2014 – all’incentivo, e quindi beneficiare di un contributo percentuale a fondo perduto calcolato sulle spese ammissibili.   Con la presente trattazione analizziamo il contenuto del citato decreto, precisando che l’eventuale richiesta di incentivo dovrà essere inoltrata attraverso uno dei modelli pubblicati in allegato al decreto 07.08.2014.  

Quali iniziative possono essere finanziate?

Sono ammissibili esclusivamente le iniziative a carattere diffuso. Sono tali quelle iniziative che coinvolgono in maniera diretta ed indiretta un numero non determinato né determinabile di imprese, senza vantaggi economicamente apprezzabili né per tali imprese né per il soggetto proponente.   Il progetto può essere costituito da una o più delle seguenti iniziative:

    • partecipazione a fiere e saloni internazionali;
    • eventi collaterali alle manifestazioni fieristiche internazionali;
    • workshop/seminari/eventi promozionali all’estero o in Italia con operatori esteri;
    • missioni di “incoming” di operatori esteri;
    • incontri bilaterali fra operatori;
    • azioni di comunicazione/promozione sul mercato estero (riviste, radio e televisione, web);
    • attività di formazione specialistica per l’internazionalizzazione (non più del 25% del costo totale delle iniziative);
  • road show promozionali;
  • realizzazione di siti internet in lingua estera;
  • attività promozionali tramite specifiche applicazioni web;

 

  • iniziative promozionali a beneficio dei giovani imprenditori, dell’imprenditoria femminile e delle start up.
  •  
OSSERVA Ai fini dell’erogazione del contributo, la domanda deve avere ad oggetto le attività relative al periodo 01/01/2015 – 31/12/2015.

 

Quali spese possono essere ammesse ai fini del contributo?

Sono ammissibili, ai fini dell’ammissione al contributo, le seguenti spese:  

SPESE AMMISSIBILI
1 Affitto e allestimento di stand/sale e servizi tecnici connessi.
2 Interpretariato, traduzione, servizio hostess, noleggio di attrezzature e strumentazioni.
3 Spese per degustazioni con finalità promozionali.
4 Brochure, cataloghi, materiale informativo, spot televisivi/radiofonici, pubblicità su social network, banner su siti di terzi o su riviste internazionali, relative al progetto. Sono ammesse le spese per la loro elaborazione, stampa e traduzione esclusivamente in lingua del Paese Obiettivo o inglese.
5 Spese di viaggio e pernottamento per un massimo di 2 rappresentanti del Soggetto proponente (aereo in classe economica, alloggio in alberghi non superiori a 4 stelle o equivalenti) in occasione degli eventi promozionali previsti nel progetto.
6 Spese di viaggio e pernottamento di operatori esteri (aereo in classe economica, alloggio in alberghi non superiori a 4 stelle o equivalenti) in Italia.
7 Spese per la realizzazione del sito esclusivamente per le pagine espressamente dedicate al Paese obiettivo con relative spese di traduzione nella lingua del Paese obiettivo o in inglese.
8 Onorari per docenti nei limiti massimi previsti dall’Unione Europea e spese di viaggio e pernottamento (aereo in classe economica, alloggio in alberghi non superiori a 4 stelle o equivalenti).
9 Ricerca e selezione operatori per incontri btob.
10 Spese generali forfettarie non superiori al 10% del costo totale delle iniziative.

  I costi indicati nel progetto e ammissibili al contributo si intendono al netto di IVA e delle analoghe imposte estere e di ogni altra imposta e/o onere accessorio eventualmente dovuto, nonché di introiti conseguiti a qualunque titolo sulle iniziative del progetto.  

OSSERVA Non possono essere ammesse spese non strettamente connesse alle attività promozionali indicate nel progetto di internazionalizzazione proposto, oppure spese amministrative e di gestione o comunque servizi continuativi periodici e/o legati al normale funzionamento dei Soggetti richiedenti.   Non sono inoltre ammesse spese per la remunerazione di prestazioni effettuate dal personale del Soggetto richiedente e/o da coloro che collaborino continuativamente o ricoprano cariche sociali nella struttura, e le voci di spesa generiche (es: organizzazione) e comunque non riconducibili alle voci di spesa per la remunerazione delle prestazioni appena indicate.

 

La presentazione della domanda

Secondo quanto previsto dal decreto direttoriale la domanda di contributo potrà essere presentata – unitamente agli altri modelli richiesti – entro e non oltre il 15 ottobre 2014. La domanda dovrà essere presentata tramite il modello A allegato al decreto.

OSSERVA Ciascun Soggetto richiedente può presentare una sola domanda di contributo, pena l’esclusione di tutte le domande in cui figuri la stessa denominazione.

  Alla domanda devono essere allegati i seguenti documenti:

    • il progetto di internazionalizzazione da realizzare, corredato dalle relative voci di spesa (Modello B
    • copia conforme dell’atto costitutivo e dello statuto, salvo che tali documenti siano già agli atti del Ministero e che nel frattempo non abbiano subito modifiche;
    • fotocopia di un documento di identità in corso di validità del legale rappresentante;
  • eventuale mandato e relativa accettazione del soggetto attuatore.

   

OSSERVA Ove indicato, i modelli e i documenti dovranno essere sottoscritti in originale dal legale rappresentante a pena di inammissibilità della domanda. I Soggetti devono dotarsi di un proprio indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) ai sensi della normativa vigente.

  Il plico, contenente la domanda nonché tutta la relativa documentazione, deve essere inoltrato mediante raccomandata A/R oppure tramite corriere/spedizioniere al seguente indirizzo:  

  • Ministero dello Sviluppo Economico

 

  • Direzione Generale per le politiche di internazionalizzazione e la promozione degli scambi – ex Divisione VIII – Viale Boston n. 25 – 00144 ROMA

 

OSSERVA La domanda dovrà pervenire in busta chiusa recante l’indicazione “CONTRIBUTI A ISTITUTI/ENTI/ASSOCIAZIONI E CAMERE DI COMMERCIO ITALO-ESTERE AI SENSI DEL DM 26/04/2013 – Anno 2015”. Per l’inoltro via posta e per quello via corriere faranno fede, rispettivamente, la data del timbro postale e la data di consegna allo spedizioniere. Non saranno accettati plichi consegnati a mano.

  Le domande presentate oltre il 15 ottobre 2014 non saranno ritenute ammissibili.  

Quali sono i criteri di valutazione dei programmi?

La Commissione esamina i progetti tenendo conto dei seguenti parametri: verranno ammessi solamente i progetti con un punteggio pari o superiore a 10 punti.

CRITERI DI VALUTAZIONE
Descrizione Punteggio
Progetti orientati in uno dei Paesi/Aree indicati come prioritari dalla Cabina di regia per l’internazionalizzazione per l’anno 2015, ove individuati da tale organismo. da 0 a 2
Progetti realizzati in collaborazione con omologhi soggetti esteri. da 0 a 1
Progetti che prevedano iniziative promozionali a beneficio dei giovani imprenditori, dell’imprenditoria femminile e delle start up. da 0 a 1
Utilizzo delle nuove tecnologie informatiche nella realizzazione dell’attività promozionale. da 0 a 1
Validità tecnico-economica del progetto in termini di promozione e di inserimento sul mercato estero; coerenza degli strumenti scelti con le produzioni da promuovere, il contesto di intervento e gli obiettivi. da 0 a 6
Congruità e coerenza dei costi rispetto all’attività prevista. da 0 a 6
Progetti che prevedano il coinvolgimento/collaborazione dell’Agenzia ICE o delle Camere di commercio italiane all’estero. da 0 a 1

 

La realizzazione del progetto

I Soggetti richiedenti sono tenuti a comunicare tempestivamente al Ministero eventuali rinunce alla realizzazione dell’intero progetto. I Soggetti debbono, altresì, comunicare, nel termine di 20 giorni antecedenti lo svolgimento di singole iniziative progettuali, l’eventuale rinuncia alla loro realizzazione nonché le eventuali variazioni di date e/o di indirizzo (sono ammesse variazioni di indirizzo solo nell’ambito dello stesso Paese).  

Richiesta di erogazione del contributo

Ai fini dell’erogazione del contributo i soggetti ammessi al beneficio dovranno presentare, entro il termine del 31 marzo 2016, la domanda di liquidazione del contributo redatta in carta semplice secondo il Modello C allegato, unitamente alla relazione della rendicontazione (Modello D) e a tutta la relativa documentazione allegata.  

OSSERVA L’erogazione dei contributi è subordinata all’assegnazione nel pertinente capitolo di bilancio dei relativi fondi da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Nell’ipotesi in cui la relativa dotazione finanziaria non fosse sufficiente a garantire l’erogazione nella percentuale massima del 50 per cento delle spese rendicontate ammissibili, si procederà alla determinazione dei contributi stessi attraverso il riparto proporzionale delle risorse disponibili.

Alla domanda di liquidazione devono essere allegati:

    • relazione che illustri l’attività promozionale realizzata corredata dalle relative voci di spesa (Modello D);
    • copia conforme dell’atto costitutivo e dello statuto, esclusivamente nel caso in cui sia stata modificata la versione inviata al Ministero;
  • copia conforme del bilancio di esercizio 2015;
  • fotocopia di un documento di identità del legale rappresentante del Soggetto in corso di validità.Il plico, contenente la domanda e la suddetta documentazione, deve essere inoltrato allo stesso indirizzo della domanda di ammissione.

 

  •  
OSSERVA Le domande presentate oltre il 31 marzo 2016 non saranno ritenute ammissibili.

  Si segnala, infine, che:

    • sono ammessi alle procedure per la liquidazione del contributo esclusivamente i progetti realizzati almeno nella misura del 70% dell’importo approvato;
  • non saranno ammesse fatture riportanti date antecedenti il 01/01/2015 e successive al 31/12/2015, fatte salve le anticipazioni e i saldi di spese, adeguatamente documentati; le fatture dovranno essere debitamente quietanzate entro e non oltre la data di presentazione della rendicontazione del progetto;
  • è ammesso, per ciascuna voce di costo, uno scostamento tra l’importo preventivato e quello effettivamente sostenuto non superiore al 20% fermo restando l’importo complessivamente approvato a preventivo.